TrincheBalk

Le partite facili non esistono

Contro i forti sei sveglio. Contro i deboli hai mezza testa. I punti valgono uguale.

Fallo così

  1. Guarda come giocano: stanno chiusi o vengono avanti?

  2. Mentre attaccate, uno resta sempre dietro.

  3. Dopo il primo gol, continua a giocare forte.

Ricorda

Novanta minuti, con tutti.

Vuoi la scheda completa?

La trovi nella prima mail. Poi 4 consigli in 7 giorni e 3 schede a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Gratis.

WhatsApp
Leggi la scheda completa
Luis, il founder

Luis · il founder

È uscito il calendario e hai già deciso quali domeniche vinci?

Qui sotto c'è perché sono proprio quelle a costarti il campionato, e le tre cose da fare, dalla settimana prima al fischio finale.

Cosa succede davvero

Una stagione non si decide contro le prime.

Contro le forti ci arrivi sveglio su ogni pallone, e se perdi non ti dice niente nessuno. Contro le altre ci arrivi con mezza testa, finisce zero a zero, e quei due punti pesano identici.

E nessuno te lo spiega: una squadra di fondo classifica non ti gioca una partita più facile, te ne gioca un'altra. Dieci dietro la palla e spazio zero in mezzo.

Dettaglio da pro

Quelle sono le uniche domeniche in cui il mister cambia mezza squadra. Se giochi poco, la tua partita è quella, non il derby. E chi entra in una gara data per vinta viene giudicato su una cosa sola: se la squadra ha continuato a giocare o si è seduta.

L'Italia Under 20 non era mai arrivata in finale a un Mondiale. Nel 2023 ci è arrivata, e Casadei ha chiuso il torneo da capocannoniere con 7 gol. Non stava scritto da nessuna parte.

Fallo ora, passo per passo

Per quelle domeniche, tre cose:

  1. Chiedi a chi li ha già affrontati una domanda sola: stanno bassi o ti vengono a prendere? Se stanno bassi, in mezzo non c'è un metro: il campo è largo e dietro ai terzini
  2. Loro non costruiscono niente, aspettano una ripartenza e una palla ferma. Mentre attaccate guarda chi è rimasto dietro: se siete saliti in otto, l'unica occasione della loro domenica gliel'hai preparata tu
  3. I dieci minuti dopo l'uno a zero sono i più pericolosi dell'anno. Quando vanno sotto si aprono per forza, e lì c'è il secondo gol: se ti siedi, quello che si apre è il tuo campo