Fate i giri e accusano te
Una palla persa non dà agli altri il diritto di umiliarti. Puoi riconoscere un errore senza prenderti colpe non tue.
Fallo così
Se hai sbagliato, di': ho perso io quella palla.
Se ti prendono in giro, di': basta.
A casa, racconta dei giri e delle prese in giro.
Se la corsa fa male o ti senti male, fermati. Avvisa un adulto. Se è il mister a umiliarti, cerca aiuto a casa.
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Un errore non giustifica umiliazioni.
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Luis · il founder
Due giri per colpa tua, uno dice il tuo nome, e a fine allenamento ti arriva il grazie eh?
Qui sotto c'è cosa rispondere, e cosa fai quando la palla non l'hai persa tu.
Cosa succede davvero
Il grazie eh non arriva per la palla persa. Arriva perché i giri li hanno corsi tutti, e la fatica cerca un nome.
Il colpa mia detto prima di partire serve a te: l'errore lo dici tu, prima degli altri, e il discorso si chiude. Correre davanti, al passo del gruppo, fa vedere che quei giri te li prendi senza nasconderti.
Non è una garanzia. Una palla persa non dà a nessuno il diritto di umiliarti: se qualcuno continua a prenderti di mira, la colpa è di chi lo fa, non tua.
Dettaglio da pro
Alla partitella dopo la palla la chiedi lo stesso, dal primo minuto. Non per farti perdonare: sbagliare in allenamento è normale, e chi ha sbagliato ha diritto di riprovare.
E se le battute si ripetono, finiscono in chat o ti tolgono la voglia di andare al campo, non è più allenamento: dillo subito al mister e a casa, senza aspettare settimane. Se c'entra il mister, o non ti ascoltano, in società c'è il responsabile safeguarding: chiedi in segreteria chi è. Spinte, minacce o paura, anche una volta sola: chiedi aiuto subito a un adulto.
Fallo ora, passo per passo
Le tre situazioni:
- Al grazie eh rispondi con mezzo sorriso: figurati, la prossima è tua. Niente scuse, niente spiegazioni, e torni a cambiarti. Chi ride con te non ride di te
- Se la colpa non era tua, il nome dell'altro non lo fai davanti al gruppo, né in campo né nello spogliatoio. Corri lo stesso, davanti. Se il compagno è uno giusto, il colpa mia lo dice lui
- Se il mister ha dato la colpa a te per sbaglio, a fine allenamento, da solo: mister, i giri li ho corsi, ma quella palla non l'ho persa io. Una frase, senza nomi, e basta
