TrincheBalk

Il mister corregge sempre gli altri

Un consiglio per un compagno può non servire a te. Prima chiedi. Poi lo provi.

Fallo così

  1. Ascolta il consiglio dato al compagno.

  2. Chiedi al mister: vale anche per me?

  3. Se dice sì, provalo alla prima occasione.

Ricorda

Il consiglio serve a chi lo prova.

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Luis, il founder

Luis · il founder

Il mister ferma l'esercizio sempre per gli stessi tre, e a te non dice niente da un mese?

Qui sotto trovi quali correzioni rubare, quali lasciare, e come fargli vedere che le hai prese.

Cosa succede davvero

Lo studio del video, fatto sul basket universitario, dice una cosa sola: gli allenatori correggono di più quelli da cui si aspettano di più. Però il mister la correzione la urla in mezzo al campo, e lì non ha padrone: è di chi la prova alla palla dopo.

Il guaio è che non valgono tutte. Qualcuna è per lui e basta, e copiata ti fa sbagliare una cosa che prima facevi bene.

Dettaglio da pro

Quando lo prende per le spalle e lo sposta, guarda dove lo mette, non cosa gli dice. Quella è la correzione più precisa che fa, e a parole non la dice mai.

E la rubi la stessa sera, non martedì prossimo: lui ce l'ha ancora in testa, e se la vede su di te senza avertela detta capisce che ascolti.

Fallo ora, passo per passo

Quali rubare e quali no:

  1. Rubi quelle sul come: corpo aperto prima che arrivi la palla, quando partire, dove guardare, il primo controllo. Valgono per tutto il ruolo. Alla prima palla uguale la fai, davanti a lui, anche esagerata
  2. Lasci quelle sul chi: se gli accorcia la rincorsa perché è alto, o gli toglie un vizio che tu non hai. Copiata, ti inventa un errore nuovo. E lasci la sgridata: urlare che dorme non è una correzione
  3. Se non capisci perché gliel'ha detta, non la copi: a fine allenamento glielo chiedi. Mister, quella cosa sul corpo aperto, vale anche per me? Da lì è più facile che corregga anche te.