Il vento alle spalle
Il vento spinge la palla più lontano. Il tuo piede non lo sa.
Fallo così
Prima del fischio guarda gli alberi: dove va il vento?
Col vento dietro, gioca la palla bassa.
Senza palla, stai più avanti: i loro lanci cadono corti.
Allenati
In un giorno di vento, passa a un amico. Guarda quanto va lunga.
Bravo! Fatto.
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Vento dietro, palla bassa.
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Luis · il founder
Vento alle spalle, il tempo facile, e invece lanci in mano al portiere e controlli che ti scappano di due metri?
Qui sotto c'è perché col vento a favore butti più palloni che contro, e le tre cose per riprenderti i metri che ti allunga.
Cosa succede davvero
Il vento dietro non ti regala niente. Ti cambia le misure.
Il tuo piede è tarato sull'aria ferma: la forza che metti è quella di sempre, da anni. Col vento alle spalle quella stessa forza porta il pallone qualche metro più in là: il lancio, il filtrante, il controllo, tutto. E quei metri non restano vuoti, se li prende il portiere, il fondo o un difensore.
Il guaio è che non te ne accorgi. Controvento l'errore lo vedi subito: la palla frena, torna indietro, e al secondo pallone hai già corretto. Col vento dietro invece l'errore si traveste. Sembra il compagno che non ha allungato, il portiere che è uscito bene, un rimbalzo storto. Non lo riconosci come vento, e per un tempo intero non correggi niente.
Dettaglio da pro
Il tiro da fuori. Col vento alle spalle il pallone frena meno e arriva in porta più veloce di quanto pensavi, e se lo calci di collo pieno anche un po' più alto: quello che miri all'incrocio rischia di uscire sopra la traversa. Mira basso, rasoterra o all'altezza delle ginocchia del portiere. Basso, la traversa non la rischi, e il portiere col vento in faccia deve scendere a terra su un pallone che gli arriva un filo più veloce del solito. Un tiro basso che gli rimbalza davanti è uno dei palloni più scomodi da trattenere.
Fallo ora, passo per passo
Le tre cose, la prossima volta che tira vento:
- Prima del fischio il vento non sentirlo, guardalo. Quello che ti arriva in faccia è il vento basso, il più debole. Il pallone alzato vola qualche metro sopra, dove tira di più: guarda le cime degli alberi, le reti dietro le porte, una bandiera. Se lassù si muove tutto, col vento dietro ogni pallone che alzi va più lungo di quanto pensi, e controvento più corto, anche se a terra ti sembra poco
- Col vento dietro tienila bassa. Il rasoterra il vento lo allunga di poco, quello alzato te lo porta via di metri. Quando la devi alzare per forza, calciala tesa e con meno forza di quanto ti viene, mai a campanile: più resta in aria, più metri ti aggiunge
- Senza palla, stai più alto. I loro rinvii e i loro lanci vanno controvento e cadono più corti di quanto il tuo difensore si aspetta: la seconda palla scende parecchi metri prima. Chi si piazza lì se la trova sui piedi, e riparte con il vento che spinge
