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Il vento alle spalle

Il vento spinge la palla più lontano. Il tuo piede non lo sa.

Fallo così

  1. Prima del fischio guarda gli alberi: dove va il vento?

  2. Col vento dietro, gioca la palla bassa.

  3. Senza palla, stai più avanti: i loro lanci cadono corti.

Allenati

In un giorno di vento, passa a un amico. Guarda quanto va lunga.

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Vento dietro, palla bassa.

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Luis, il founder

Luis · il founder

Vento alle spalle, il tempo facile, e invece lanci in mano al portiere e controlli che ti scappano di due metri?

Qui sotto c'è perché col vento a favore butti più palloni che contro, e le tre cose per riprenderti i metri che ti allunga.

Cosa succede davvero

Il vento dietro non ti regala niente. Ti cambia le misure.

Il tuo piede è tarato sull'aria ferma: la forza che metti è quella di sempre, da anni. Col vento alle spalle quella stessa forza porta il pallone qualche metro più in là: il lancio, il filtrante, il controllo, tutto. E quei metri non restano vuoti, se li prende il portiere, il fondo o un difensore.

Il guaio è che non te ne accorgi. Controvento l'errore lo vedi subito: la palla frena, torna indietro, e al secondo pallone hai già corretto. Col vento dietro invece l'errore si traveste. Sembra il compagno che non ha allungato, il portiere che è uscito bene, un rimbalzo storto. Non lo riconosci come vento, e per un tempo intero non correggi niente.

Dettaglio da pro

Il tiro da fuori. Col vento alle spalle il pallone frena meno e arriva in porta più veloce di quanto pensavi, e se lo calci di collo pieno anche un po' più alto: quello che miri all'incrocio rischia di uscire sopra la traversa. Mira basso, rasoterra o all'altezza delle ginocchia del portiere. Basso, la traversa non la rischi, e il portiere col vento in faccia deve scendere a terra su un pallone che gli arriva un filo più veloce del solito. Un tiro basso che gli rimbalza davanti è uno dei palloni più scomodi da trattenere.

Fallo ora, passo per passo

Le tre cose, la prossima volta che tira vento:

  1. Prima del fischio il vento non sentirlo, guardalo. Quello che ti arriva in faccia è il vento basso, il più debole. Il pallone alzato vola qualche metro sopra, dove tira di più: guarda le cime degli alberi, le reti dietro le porte, una bandiera. Se lassù si muove tutto, col vento dietro ogni pallone che alzi va più lungo di quanto pensi, e controvento più corto, anche se a terra ti sembra poco
  2. Col vento dietro tienila bassa. Il rasoterra il vento lo allunga di poco, quello alzato te lo porta via di metri. Quando la devi alzare per forza, calciala tesa e con meno forza di quanto ti viene, mai a campanile: più resta in aria, più metri ti aggiunge
  3. Senza palla, stai più alto. I loro rinvii e i loro lanci vanno controvento e cadono più corti di quanto il tuo difensore si aspetta: la seconda palla scende parecchi metri prima. Chi si piazza lì se la trova sui piedi, e riparte con il vento che spinge