Il crampo a fine partita
Un crampo può avere cause diverse. Non basta bere per evitarlo. Se arriva, chiedi aiuto.
Fallo così
Bevi quando hai sete, senza forzarti.
Il giorno della partita, decidi cosa mangiare con un adulto.
Se arriva un crampo, fermati e chiama il mister.
Se senti dolore, fermati e avvisa un adulto. Se i crampi tornano, parlane col medico. Non tirare il muscolo a forza.
Ricorda
Non cercare una cura da solo.
Vuoi la scheda completa?
La trovi nella prima mail. Poi 4 consigli in 7 giorni e 3 schede a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Gratis.
Sei già dentro. Le schede arrivano lunedì, mercoledì e venerdì.
Con l'iscrizione accetti la privacy policy. Devi avere almeno 14 anni. Esci quando vuoi.
Leggi la scheda completa

Luis · il founder
Ti si chiude il polpaccio al minuto ottanta, proprio quando la partita si decide?
Non è sfortuna, e non c'è un trucco unico. Qui sotto c'è cosa puoi sistemare tu, e quando invece ne parli col medico.
Cosa succede davvero
Il crampo al minuto ottanta non ha una causa sola.
Muscoli stanchi, un ritmo più alto di quello a cui sei abituato, a volte acqua e cibo: spesso è un mix, e cambia da persona a persona. La colazione da sola non ti garantisce niente.
Però arrivare a stomaco vuoto e bere il primo sorso nel riscaldamento non ti aiuta.
Dettaglio da pro
Lo stretching a bordo campo ti aiuta a sciogliere il crampo, ma non ti dice perché è arrivato. Segnati quando succede: dopo una settimana pesante, in una partita più veloce del solito, a stomaco vuoto. Così capisci il tuo.
Fallo ora, passo per passo
Quello che puoi sistemare, in 3 mosse:
- Il giorno prima bevi normale durante la giornata, senza forzarti a mandare giù litri la sera
- Mattina della gara colazione vera: pane, marmellata, una spremuta. Non è un antidoto, è benzina
- In partita bevi quando ne hai bisogno, senza obblighi a ogni pausa. L'acqua salata non è un rimedio che vale per tutti
Se i crampi tornano spesso, anche in allenamento o di notte, parlane col medico.
Non è un parere medico. Se il dolore resta o cresce, vai dal medico. La scheda ti aiuta a capire, ma non è una visita.
