Non ti passano più la palla
I compagni ricordano. Se la perdi, non te la danno. Se la ridai pulita, torna.
Fallo così
Due tocchi: uno per fermarla, uno per darla.
La giocata difficile solo se sei libero.
Conta i palloni dati bene, non i tocchi.
Allenati
Contro un muro: stop e passaggio, due tocchi, venti volte.
Bravo! Fatto.
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Palla pulita, palla che torna.
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Luis · il founder
Sei libero, ti vedono, e la palla la danno a un altro?
Non è antipatia e non è il mister. Hai un conto aperto in squadra, e si riapre più in fretta di quanto credi.
Cosa succede davvero
I tuoi compagni non scelgono con la testa, scelgono con la memoria.
Ogni pallone che ti danno è un prestito. Chi lo restituisce pulito ne riceve altri, chi ne perde due di fila esce dalla lista. E nessuno te lo dice in faccia, succede e basta.
Il guaio è come provi a rientrarci: cerchi la giocata che zittisce tutti. Ed è esattamente quella che ti ha chiuso il conto.
Dettaglio da pro
Il pallone semplice giocato bene non se lo ricorda nessuno, tranne uno. Quello che te l'ha passato. E la volta dopo cerca te per primo.
Guardiola prese Busquets dal Barcellona B e un anno dopo alzava la Champions. Non era il più bravo di quello spogliatoio, era quello da cui la palla tornava sempre.
Fallo ora, passo per passo
Il metodo, per le prossime 3 partite:
- Massimo due tocchi su ogni pallone: uno per orientarla, uno per darla. Anche quando potresti fare di più
- La giocata difficile la fai solo se il campo te la regala. Se devi inventarla non c'è, e non è il momento
- A fine partita conta i palloni tornati puliti, non i tocchi: compagno libero, palla sul piede, giocabile. Prima partita minimo 15
Alla terza sei a 25 e la palla non la chiedi più: arriva.
