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Hai il tiro e la dai via

La palla va a chi è libero, non al più forte. Se hai la porta davanti, tiri tu.

Fallo così

  1. Guarda se il compagno che chiama palla è libero.

  2. Controlla che nessun avversario possa prendere il passaggio.

  3. È marcato e tu hai spazio verso la porta? Tira.

Guarda il disegno
  1. 1Il più forte è di spalle, marcato
  2. 2Il compagno libero corre e chiama
  3. 3Passala a lui, o tira tu

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Tira chi è messo meglio.

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Luis, il founder

Luis · il founder

Limite dell'area, hai il tiro, il più forte la chiama con uno addosso e tu gliela dai, come sempre?

Qui sotto ci sono i tre segnali che è marcato, e la frase per dirglielo dopo.

Cosa succede davvero

Non è personalità. È abitudine.

Se la palla va sempre a lui, chi vi marca lo sa dopo dieci minuti: gli mettono uno fisso, e quando arrivate al limite gli altri dieci sono più liberi di lui. Dargliela lì non è rispetto: è renderlo facile da marcare.

Chi è messo meglio ha la palla: se con la porta davanti sei tu, tiri tu. Se è lui, gliela dai, e non si discute.

Dettaglio da pro

La frase gliela dici dopo, non in campo e non davanti al mister. Nello spogliatoio, a voce normale: «Avevo la porta e tu avevi uno addosso. La prossima che sei libero te la do subito.» Se è uno forte davvero, lo capisce: anche a lui conviene che tu tiri, perché dal tiro dopo chi lo marca deve guardare pure te.

E se il tiro va fuori, il prossimo lo fai lo stesso. Il mister chiama personalità proprio quella.

Fallo ora, passo per passo

I tre segnali, da guardare prima di dargliela:

  1. È di spalle alla porta con uno attaccato dietro. Può fare sponda, ma il tiro non ce l'ha: per calciare deve controllare e girarsi, e in quel tempo gliela tolgono
  2. La chiama fermo, braccio alzato, col suo uomo vicino. Se non si sposta, il difensore sa già dov'è e gli resta addosso: la vuole, ma non è messo meglio di te. Chi è libero sul serio la chiede con la corsa, verso lo spazio
  3. Tra te e lui c'è una gamba sulla linea del passaggio. Se per dargliela devi infilarla tra due, è marcato anche se lui non lo sente

Uno dei tre basta: se hai la porta davanti e lo spazio per caricare, tiri tu.