Hai il tiro e la dai via
La palla va a chi è libero, non al più forte. Se hai la porta davanti, tiri tu.
Fallo così
Guarda se il compagno che chiama palla è libero.
Controlla che nessun avversario possa prendere il passaggio.
È marcato e tu hai spazio verso la porta? Tira.
- 1Il più forte è di spalle, marcato
- 2Il compagno libero corre e chiama
- 3Passala a lui, o tira tu
Ricorda
Tira chi è messo meglio.
Vuoi la scheda completa?
La trovi nella prima mail. Poi 4 consigli in 7 giorni e 3 schede a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Gratis.
Sei già dentro. Le schede arrivano lunedì, mercoledì e venerdì.
Con l'iscrizione accetti la privacy policy. Devi avere almeno 14 anni. Esci quando vuoi.
Leggi la scheda completa

Luis · il founder
Limite dell'area, hai il tiro, il più forte la chiama con uno addosso e tu gliela dai, come sempre?
Qui sotto ci sono i tre segnali che è marcato, e la frase per dirglielo dopo.
Cosa succede davvero
Non è personalità. È abitudine.
Se la palla va sempre a lui, chi vi marca lo sa dopo dieci minuti: gli mettono uno fisso, e quando arrivate al limite gli altri dieci sono più liberi di lui. Dargliela lì non è rispetto: è renderlo facile da marcare.
Chi è messo meglio ha la palla: se con la porta davanti sei tu, tiri tu. Se è lui, gliela dai, e non si discute.
Dettaglio da pro
La frase gliela dici dopo, non in campo e non davanti al mister. Nello spogliatoio, a voce normale: «Avevo la porta e tu avevi uno addosso. La prossima che sei libero te la do subito.» Se è uno forte davvero, lo capisce: anche a lui conviene che tu tiri, perché dal tiro dopo chi lo marca deve guardare pure te.
E se il tiro va fuori, il prossimo lo fai lo stesso. Il mister chiama personalità proprio quella.
Fallo ora, passo per passo
I tre segnali, da guardare prima di dargliela:
- È di spalle alla porta con uno attaccato dietro. Può fare sponda, ma il tiro non ce l'ha: per calciare deve controllare e girarsi, e in quel tempo gliela tolgono
- La chiama fermo, braccio alzato, col suo uomo vicino. Se non si sposta, il difensore sa già dov'è e gli resta addosso: la vuole, ma non è messo meglio di te. Chi è libero sul serio la chiede con la corsa, verso lo spazio
- Tra te e lui c'è una gamba sulla linea del passaggio. Se per dargliela devi infilarla tra due, è marcato anche se lui non lo sente
Uno dei tre basta: se hai la porta davanti e lo spazio per caricare, tiri tu.
