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Arrivi in area troppo presto

Se aspetti già in area, il difensore ti vede. Parti da fuori quando il compagno sta per crossare.

Fallo così

  1. Resta fuori area mentre il compagno prepara il cross.

  2. Entra in curva tra dischetto e limite dell'area.

  3. Se la palla passa oltre, continua verso il palo lontano.

Guarda il disegno
  1. 1Parti quando lui guarda la palla
  2. 2Corri in area, dal lato lontano
  3. 3Arriva dietro al difensore

Allenati

Un amico crossa. Tu parti solo quando abbassa la testa. Dieci palloni.

Ricorda

Non prima: arriva insieme alla palla.

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Luis, il founder

Luis · il founder

Arrivi in area sempre per primo, ti pianti sul dischetto, e quando parte il cross il centrale ti ha già preso?

Qui sotto c'è perché ti succede, il tempo giusto per partire, le zone dove nessuno ti aspetta e gli errori che ti fanno marcare prima ancora di entrare.

Cosa succede davvero

Non è colpa delle gambe. Sei partito troppo presto.

Il centrale non marca lo spazio, marca chi vede. Se arrivi prima della palla gli regali due secondi per trovarti, sistemarsi e mettersi tra te e il cross: da fermo ti prende sempre, perché parte già davanti e sa dove sei.

Chi arriva lanciato invece è un problema che lui non ha ancora visto. Quando alza la testa per cercarti, la palla è già in aria e tu stai arrivando a tutta su uno che è fermo. In area non vince chi arriva per primo: vince chi arriva quando la palla sta già partendo.

Scott McTominay, primo anno al Napoli. Centrocampista, non punta. Dodici gol in campionato, uno di rovesciata nel due a zero al Cagliari che ha chiuso lo scudetto, e a fine stagione il premio di miglior giocatore della Serie A. I suoi gol non nascono in area: nascono da dietro, e in area ci arriva lanciato.

Dettaglio da pro

Prima di partire non guardare la palla, guarda il centrale. Può fare una cosa sola alla volta: o guarda il cross o guarda te. Se ha gli occhi addosso a te sei arrivato presto, fai un passo indietro, esci dalla sua vista e riparti. Se ha gli occhi sul pallone, per lui non esisti più: quello è il tuo secondo.

E una cosa che nessuno ti dice: il gol da inserimento in allenamento non lo vedi quasi mai, perché in partitella a campo piccolo il cross dal fondo non arriva. Allenalo tu, a fine seduta, con un compagno che crossa: dieci palloni, e tu parti sempre e solo quando abbassa la testa. In due settimane il tempo te lo senti nelle gambe.

Fallo ora, passo per passo

Da domenica, in ordine:

  1. Il tempo. Quando il tuo esterno riceve e punta il fondo, tu non entri: resta al limite dell'area, fuori dagli occhi del centrale, e parti solo quando lui abbassa la testa per crossare. Il test è semplice: se la palla è in aria e tu sei già fermo, sei partito presto. Se la palla è in aria e tu stai ancora correndo, sei giusto
  2. La zona. Non dove sta già la punta, che lì c'è anche il suo marcatore e vi prendono in uno. La tua è tra il dischetto e il limite dell'area, dal lato lontano dalla palla, alle spalle del centrale che sta guardando il cross: lì arrivano i palloni arretrati e le respinte, e nessuno ti sta aspettando
  3. Gli errori. Partire insieme all'esterno, che così arrivi con lui e non con la palla. Correre dritto verso il primo palo, che è la corsa che il centrale legge meglio: meglio un arco, da fuori verso dentro. E fermarti dopo il cross: se la palla passa, continua fino al palo lontano, tanti gol da inserimento nascono sulla respinta

Domenica fatti dire una cosa sola da chi ti guarda da fuori: quante volte eri già in area quando è partito il cross. Se è più della metà, il problema è ancora il tempo, non le gambe.