Ti tolgono sempre all'intervallo?
Il mister guarda anche la fine del primo tempo. Resta concentrato, ma se sei stanco non nasconderlo.
Fallo così
Nel finale, segui ancora palla e compagni.
Chiedi al mister di provare angoli o punizioni in allenamento.
Quando esci, saluta chi entra.
Dolore o troppa stanchezza? Fermati e avvisa un adulto. Non aggiungere corse o tiri di nascosto.
Ricorda
Un cambio non misura quanto vali.
Vuoi la scheda completa?
La trovi nella prima mail. Poi 4 consigli in 7 giorni e 3 schede a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Gratis.
Sei già dentro. Le schede arrivano lunedì, mercoledì e venerdì.
Con l'iscrizione accetti la privacy policy. Devi avere almeno 14 anni. Esci quando vuoi.
Leggi la scheda completa

Luis · il founder
Ti tolgono all'intervallo, ti dicono bravo, e la domenica dopo succede uguale?
Qui sotto c'è a che minuto viene deciso davvero quel cambio, e cosa ci fai dentro.
Cosa succede davvero
Quel cambio non lo decide negli spogliatoi. Lo decide mentre tu sei ancora in campo.
Nei primi venti corrono tutti e non si distingue nessuno. È dal trentesimo in poi che si vede chi tiene e chi comincia ad amministrare, e lui quella parte lì la guarda con la lavagna già in testa.
Quando entra dentro, il tuo nome è già scritto o è già cancellato.
Dettaglio da pro
Quel cambio ha un preavviso di venti minuti, e quasi nessuno lo usa. Verso il venticinquesimo uno si alza a scaldare: guarda chi è e da che parte corre. Se fa il tuo ruolo, quelli sono gli ultimi minuti che hai, e vanno spesi tutti.
E quando esci, esci correndo: mano a chi entra e ti siedi in prima fila, non in fondo. Quando la partita si mette male il mister guarda la panchina, e vede chi è ancora dentro.
Fallo ora, passo per passo
Dentro quei quarantacinque, tre cose:
- Gli ultimi dieci del primo tempo sono i tuoi. Lì rallentano quasi tutti, aspettano il fischio. Tu alzi, e l'ultima cosa prima dell'intervallo è una corsa vera, non una camminata verso il tunnel
- Prenditi una cosa che, se esci, se la deve prendere un altro: i calci d'angolo, le punizioni da fuori. Chi batte non si toglie con una riga sola
- Martedì e giovedì resti dieci minuti in più a batterne venti a campo vuoto. Non lo dici a nessuno: quando serve uno che batte, il tuo nome c'è già
