Il più piccolo parte due passi prima
La spallata la vince il più grosso. La corsa si vince prima: parti quando chi calcia tocca la palla.
Fallo così
Guarda il piede di chi calcia, non la palla.
Due passi secchi, dritto sulla palla. Braccia giù, sempre.
Arrivi secondo? Non fermarti davanti: il fallo lo decide l'arbitro.
Allenati
Uno calcia lungo, tu e un altro partite al tocco. Quante volte sei davanti?
Bravo! Fatto.
Ricorda
La spallata è sua, i passi tuoi.
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Luis · il founder
Sei il più piccolo, palla lunga, una spallata e voli via, e dalla tribuna: è un bambino?
Qui sotto c'è come si allenano i due passi prima, da martedì.
Cosa succede davvero
Il difensore grosso parte quando vede la palla in aria.
Il segnale è il piede di chi calcia: chi parte lì ha già fatto due passi quando l'altro alza la testa, e quel metro ti mette davanti. Davanti la spallata non c'è: se ti carica da dietro rischia il fallo lui, e decide l'arbitro. Intanto la palla è tua.
«Mangia di più» non si allena martedì. I due passi sì.
Dettaglio da pro
I due passi li perdi quando freni. Dopo quella spallata il corpo frena da solo, senza che tu lo decida. Per questo la gara con quello grosso la fai ogni settimana: il corpo cambia idea solo lì.
E braccia giù sempre: una mano sulla sua maglia e il fallo diventa tuo.
Fallo ora, passo per passo
Come si allenano, dieci minuti dopo il riscaldamento:
- La partenza: un compagno calcia lungo da venti metri, tu e un altro fermi di fianco. Parti quando il suo piede tocca la palla, non quando la vedi salire. Primi due passi corti e secchi, busto avanti. Dieci partenze: conta quante volte sei davanti
- La corsa: dritto sul punto dove cade, mai verso di lui. Sei davanti? Resti dritto e la tocchi via d'interno, lontana da lui. In mezzo ci vai solo quando la palla è a distanza di gioco: col corpo, braccia basse e vicine ai fianchi
- La gara, col mister che guarda: dieci palle lunghe con uno della tua stazza, poi dieci con uno più grosso. Spalla contro spalla, mani giù: niente gomiti, niente maglia. Conta quante vinci con quello grosso: quel numero deve salire
Arrivi secondo? Non ti pianti davanti a lui per prenderti la spinta: il fallo lo decide l'arbitro, e intanto la palla è sua.
