Mani sulle ginocchia per respirare
Piegato non sei debole. Con le mani sulle ginocchia respiri più comodo. Usa tutta la pausa.
Fallo così
Nella pausa, appoggia le mani sulle ginocchia.
Lascia uscire l'aria piano, senza forzare.
A fine pausa, alzati con calma.
Capogiri, male al petto o fiato che non torna? Fermati e dillo a un adulto. Se stai molto male, chiamate il 112.
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La pausa è tua: usala tutta.
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Luis · il founder
Il mister ti urla di tirarti su, mani in testa, e alla ripetuta dopo parti già cotto?
Qui sotto c'è come usare ogni secondo di recupero, da quando ti fermi a quando riparti.
Cosa succede davvero
Piegato non sei debole: sei nella posizione in cui respiri meglio.
Col busto in avanti e le braccia appoggiate sulle ginocchia, il diaframma lavora più comodo e i muscoli del petto ti aiutano a tirare dentro aria. Dritto con le mani in testa, quell'aiuto non ce l'hai: stai solo facendo vedere che sei a posto.
In uno studio, piegati così il battito scendeva più in fretta. Che la ripetuta dopo venga meglio, quello non è dimostrato: scegli la posizione in cui stai comodo e usa tutta la pausa prevista.
Dettaglio da pro
Se il mister insiste, non fargli la guerra davanti a tutti. A fine allenamento, a quattr'occhi, chiedigli di provarlo per due settimane e di guardare come partite alla ripetuta dopo.
E se ti gira la testa, senti dolore al petto o il fiato non torna dopo un paio di minuti, ti fermi, lo dici subito al mister e prima di ripartire ti fai vedere da un medico. Svenimento, dolore forte o senso di oppressione al petto, oppure tanta fatica a respirare da non riuscire a parlare: si chiama subito il 112, senza aspettare due minuti.
Fallo ora, passo per passo
Tra una ripetuta e l'altra, così:
- Appena ti fermi, ti pieghi: mani appena sopra le ginocchia, braccia tese, schiena lunga, testa giù. Il peso va sulle braccia, non sulla schiena
- Butti fuori l'aria piano piano dalla bocca, come per spegnere una candela, senza forzare: poi l'aria rientra da sola
- Cinque secondi prima del via ti tiri su, due passi, e sei già in posizione. Se riparti da piegato il primo metro lo perdi
In partita, a palla ferma, è un'altra storia: prima ti rimetti in posizione col tuo uomo davanti agli occhi, e ti pieghi solo dopo, un attimo e a testa alta. Chi resta piegato a lungo parte dopo l'avversario.
