Resta dietro, vicino alla loro punta
Quando attaccate, due di voi restano dietro. Uno segue la punta. L'altro copre lo spazio verso la porta.
Fallo così
Stai tra la punta e la porta, a pochi metri.
Chiedi all'altro difensore di stare dietro, verso il centro.
Se la punta va verso di lui, digli: tuo!
Ricorda
Uno sull'uomo, uno sullo spazio.
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Luis · il founder
Resti dietro come ti ha detto il mister, e il loro nove si gira libero con tutto il campo davanti?
Qui sotto c'è come dividervi il lavoro in due, e chi fa cosa quando perdete palla.
Cosa succede davvero
Restare dietro non è restare lontano.
A venticinque metri sei dietro, sì, ma lui è libero. Sulla palla spazzata arriva prima lui, controlla con calma e si gira, e da lì ti punta con il campo aperto. Il contropiede non lo fermi correndo all'indietro: lo fermi stando già lì prima che parta.
In due però non potete stare tutti e due addosso a lui. Se uno lo prende, l'altro deve coprire la palla lunga che gli passa sopra. Il lavoro si divide, ed è lì che di solito si sbaglia.
Dettaglio da pro
Guardate anche il loro esterno. Se resta su anche lui, quello che copre si apre di qualche metro dalla sua parte e il mediano più vicino rientra a chiudere il centro.
E decidetelo prima, in settimana o nello spogliatoio, chi parte sul nove. Durante l'azione non c'è tempo per chiederselo.
Fallo ora, passo per passo
Come dividervi il lavoro:
- Chi è più vicino al loro nove lo prende: tre, quattro metri, tra lui e la porta. L'altro sta qualche metro più indietro e più centrale, a coprire la palla lunga alle sue spalle. Mai tutti e due sul nove, mai tutti e due sullo spazio
- Quando la palla cambia lato e il nove si sposta verso il tuo compagno, glielo passi a voce, «tuo», e diventi tu quello che copre. Si parla a ogni spostamento, non dopo
- Palla persa: quello sul nove anticipa o non lo fa girare. Quello dietro non esce, si mette centrale e aspetta. Esce solo se il nove si è girato lo stesso, e il primo rientra a coprirgli le spalle
