Dormi male e in campo ti spegni
Puoi chiedere aiuto anche senza sapere perché stai male. Inizia con una frase semplice.
Fallo così
Scegli un adulto di cui ti fidi.
Di': non sto bene, ho bisogno che mi ascolti.
Chiedi: mi aiuti a parlare con uno psicologo?
Se il primo adulto non ascolta, cercane un altro. Se pensi di farti male o sei in pericolo, chiama il 112. Resta con un adulto fidato.
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Dirlo è il primo passo.
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Luis · il founder
Sono settimane che dormi male e in campo ti spegni, e nello spogliatoio senti che dallo psicologo ci vanno i matti?
Qui sotto ci sono le parole per iniziare, a chi dirle, e cosa fai se la prima volta va storta.
Cosa succede davvero
La parte difficile non è il discorso. È la prima frase.
Per questo uno se lo tiene dentro per mesi: aspetta il momento giusto e le parole giuste, e intanto passa un'altra settimana. Il momento giusto non arriva. Le parole invece le puoi preparare prima, e con la prima frase già pronta il resto lo tira fuori l'altro, facendoti domande.
E chi ti ascolta non deve risolvere niente: gli basta sapere.
Dettaglio da pro
Se il primo adulto ti risponde «sono cose che passano», non hai sbagliato tu. Riprova con un altro, stessa frase. Richarlison ha raccontato che la psicologa gli ha salvato la vita.
E se stai male e non riesci ad aspettare, chiama subito: Telefono Azzurro 19696 fino a 18 anni, giorno e notte. Se sei più grande, Telefono Amico 02 2327 2327, tutti i giorni dalle 9 a mezzanotte. Se pensi di farti del male o sei in pericolo adesso, chiama il 112 o vai al pronto soccorso, e non restare da solo.
Fallo ora, passo per passo
Le parole, da usare così come sono:
- A chi: un adulto di cui ti fidi. Un genitore, un fratello più grande, un prof, il mister, il medico di base. Uno solo, a quattr'occhi. Oggi, non domani: appena ha cinque minuti per te
- Come inizi: «Ti devo dire una cosa e mi serve che mi ascolti. Da qualche settimana non sto bene: dormo male e non mi riconosco, anche in campo.» Se a voce non esce, scrivilo e faglielo leggere
- Cosa chiedi: «Vorrei parlarne con qualcuno che lo fa di mestiere. Mi aiuti a trovarlo?» Non serve sapere cos'hai: basta dire come stai
