TrincheBalk

Solo davanti al portiere: dove guardi

Scegli un punto dentro la porta. Poi torna a guardare la palla: il bersaglio lo hai già visto.

Fallo così

  1. Scegli un punto dentro la porta, vicino al palo lontano.

  2. Guarda quel punto prima del tiro.

  3. Poi guarda la palla fino al tocco.

Allenati

Dodici tiri. Prima di ognuno, di' il punto a voce alta.

Ricorda

Il punto, poi la palla.

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Luis, il founder

Luis · il founder

Arrivi solo davanti al portiere e gliela tiri addosso o sopra la traversa?

Qui sotto c'è dove vanno tenuti gli occhi nell'ultimo mezzo secondo, che è la parte che non ti corregge nessuno.

Cosa succede davvero

Non ti manca il sangue freddo. Ti manca un punto.

Il piede te l'hanno sistemato mille volte: caviglia dura, ginocchio sopra la palla, collo pieno. Dove guardare, mai.

Lui apre le braccia, fa un passo, e i tuoi occhi ci finiscono sopra. Sui rigori l'hanno misurato: chi fissa il portiere gli tira più vicino, e se la fa parare.

Guardarlo non è coraggio. È dargli l'indirizzo.

Dettaglio da pro

Il punto scegline uno solo e tientelo per settimane. Chi cambia angolo ogni volta sta ancora decidendo mentre calcia, e lì gli occhi tornano sul portiere da soli. E se lui esce lungo con le braccia larghe non alzare la mira: sotto le braccia passa più roba che sopra la traversa.

Fallo ora, passo per passo

Si chiama quiet eye, l'occhio calmo, e si allena così:

  1. Mentre entri in area scegli il punto, non la zona: palo lontano, un palmo dentro, a mezza altezza
  2. Aggancia gli occhi lì un secondo pieno. Il portiere lo leggi con la coda dell'occhio, e se ti esce addosso il punto si sposta ma resta un punto
  3. Ultimo mezzo secondo: occhi sul pallone e non li stacchi fino al tocco

A fine allenamento dodici conclusioni così, dicendo il punto a voce alta prima di partire. Se non lo dici, non l'hai scelto.