Coro in panca? Cambia posto
Il coro al mister non arriva. Arriva a te: entri già convinto che non serve a niente. Scegli dove ti siedi.
Fallo così
A chi guida il coro, da soli: domenica cambio posto.
Domenica siediti dove vedi la partita. Occhi in campo.
Se ti sfotte: può darsi, intanto io entro pronto.
Se il coro prende di mira te o un compagno, anche in chat, dillo subito al mister e a casa. Anche se lo guida il tuo migliore amico. Se è il mister a trattare male qualcuno, o non ti ascoltano, dillo a casa. E in segreteria chiedi chi è il responsabile safeguarding. Minacce, spinte o paura, anche una volta sola? Chiedi subito aiuto a un adulto.
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Il coro cambia te, non il mister.
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Luis · il founder
In fondo alla panca parte il coro contro il mister, e a guidarlo è il tuo migliore amico?
Qui sotto c'è come ti sposti senza perderlo, cosa gli dici, e quando il coro non è più un coro.
Cosa succede davvero
Il coro non è contro il mister. È il modo per stare in panca senza sentirsi uno scarto, e il tuo amico lo guida per lo stesso motivo per cui tu ridi: fa meno male ridere che guardare.
Non si litiga e non si fa la predica: a uno che sta male gli dai un motivo in più per restare lì. Si cambia posto, e glielo si dice prima. E l'umore gira anche al contrario: se entri pronto, lo vede.
Dettaglio da pro
Quando entri e giochi bene, il coro ti dirà che sei il cocco del mister. Non rispondi, e lunedì con lui parli d'altro.
E il coro ha un limite: se prende di mira te o un compagno, in panca o in chat, non è più un coro. Dillo subito al mister e a casa, anche se a guidarlo è il tuo migliore amico. Se è il mister a trattare male qualcuno, o non ti ascoltano, parlane a casa e in segreteria chiedi chi è il responsabile safeguarding. Minacce, spinte o paura, anche una volta sola: chiedi aiuto subito a un adulto.
Fallo ora, passo per passo
Le tre cose:
- In settimana, fuori dal campo, a quattr'occhi: «Quando parte il coro, poi entro convinto che non serve a niente. Domenica mi siedo più avanti. Non ce l'ho con te.» Una volta sola, non davanti agli altri
- Domenica ti siedi dove vedi la partita. Se ti chiama: «resto qua, da qui si vede meglio». Se ti sfotte, la frase del video: «può darsi, intanto io entro pronto». Stessa risposta, stesso tono, ogni volta
- Gli lasci la porta aperta: vieni, guardiamo il loro terzino, una cosa sola da vedere. Se viene, il coro ha perso chi lo guida. Se resta là, l'amicizia è il resto della settimana, non quei novanta minuti
