Ogni arbitro fischia diverso
Ogni arbitro è diverso. Guarda cosa fischia e capisci com'è. Non cercare scontri per provarlo.
Fallo così
Guarda il primo fallo che fischia.
Cerca la palla, senza spingere o tirare maglie.
Alla pausa, di' al compagno cosa hai visto.
Ricorda
Le regole valgono anche senza fischio.
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Luis · il founder
In amichevole lo lasciavano correre, e alla prima giornata lo stesso intervento è giallo?
Qui sotto c'è perché l'arbitro non ce l'ha con te, e come prendergli le misure in tre mosse, prima che le prenda lui a te.
Cosa succede davvero
Non è cambiato il regolamento. È cambiato chi lo applica.
Il regolamento non dice quanto contatto è troppo. Dice che un contrasto è fallo quando l'arbitro lo considera negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata, e che quello imprudente si ammonisce. Lo considera lui: il confine lo mette chi fischia, e ogni domenica ne hai uno diverso.
In amichevole il confine era largo, si giocava e basta, e per settimane il tuo corpo si è tarato lì. Alla prima giornata entri con quella taratura, e il primo a pagarla sei tu.
Il guaio non è il giallo, è quello che viene dopo. Con un cartellino preso così presto hai tutta la partita davanti e non puoi più entrare su niente: o diventi un birillo, o ti giochi il secondo. E intanto ti racconti che ce l'ha con te.
Non ce l'ha con te. Ha un metro, e te l'avrebbe fatto vedere gratis, se glielo avessi chiesto tu.
Dettaglio da pro
Il primo cartellino della partita guardalo anche se lo prende uno di loro. È il confine che l'arbitro ha tracciato davanti a tutti, e da quel minuto, se vuole restare credibile, lo stesso intervento lo deve punire uguale, da una parte e dall'altra. Quindi non guardarlo come un regalo, guarda il gesto: da dove è entrato, con che gamba, in che zona del campo. Da lì quel gesto costa giallo anche a te, e nessuno te lo ripete.
La maggior parte dei ragazzi quel cartellino lo festeggia e basta. Tu ci leggi il metro scritto, gratis, senza averlo pagato.
Fallo ora, passo per passo
Le tre cose, dalla prossima partita ufficiale:
- Il test, nei primi cinque minuti: un contrasto pulito a centrocampo, con la palla a distanza di gioco. Spalla contro spalla, braccia basse, mai da dietro e mai in scivolata. A centrocampo perché lì un fischio ti costa una punizione che non fa paura a nessuno, e un contrasto così pulito non è imprudente: gli stai chiedendo il metro, non ti stai giocando il cartellino. Nella tua area il test non si fa mai
- La lettura. Se lascia correre, quel duello lo giochi di fisico fino alla fine. Se fischia, da lì il duello lo vinci prima che cominci: arrivi sulla palla prima di lui e la giochi di prima, senza fermarti a contenderla. Se fischia e ti dice due parole, il prossimo di solito è il cartellino. E la sua risposta vale per la spalla, non per le mani: tenere l'avversario per la Regola 12 è fallo anche senza imprudenza, il metro lì non c'entra. La maglia non si tira nemmeno con quello che lascia correre tutto
- Giralo a tuo favore. Alla prima pausa lo dici al compagno che gioca vicino a te, una frase sola: questo lascia, oppure questo fischia tutto. E se fischia tutto, quando la palla ce l'hai tu mettici il corpo in mezzo e proteggila: chi ti marca la soglia non l'ha ancora cercata, ti arriva addosso in ritardo e il fischio va contro di lui. Non è buttarsi, è lasciar sbagliare lui
