Esci tu e segnano: non frenavi tu
Chi entra ha gambe fresche contro gente stanca. Tanti gol del finale arrivano così, con o senza di te.
Fallo così
Appena esci, guarda per cinque minuti chi entra.
Fa una cosa che non facevi? Scrivila la sera.
Martedì chiedi al mister se puoi farla anche tu.
Il tormentone va avanti? Finisce in chat? Ti toglie la voglia di andare al campo? Basta una di queste cose: dillo subito al mister e a casa.
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Non eri tu il freno.
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Luis · il founder
Esci al settantacinquesimo sullo zero a zero, all'ottantesimo segna quello entrato al posto tuo, e dalla panca: appena è uscito lui?
Qui sotto c'è il resto: cosa guardi in quei cinque minuti, come lo scrivi, e la frase per lo spogliatoio.
Cosa succede davvero
Lui entra fresco contro gente con settantacinque minuti nelle gambe: al minuto fa più metri a tutta di te. Tanti gol del finale nascono lì, con o senza di te, anche se a volte il cambio sistema davvero qualcosa.
La domanda giusta non è perché è arrivato il gol, ma cosa fa lui che tu non facevi. La risposta la trovi nei cinque minuti dopo che esci.
Dettaglio da pro
Nello spogliatoio, quando ridono, una frase sola: «Bravo lui. Al mister chiedo cosa ha visto.» Senza ridere e senza giustificarti. Se il tormentone va avanti, finisce in chat o ti toglie la voglia di andare al campo, non è più uno sfottò: dillo subito al mister e a casa.
E a quello entrato i complimenti per il gol glieli fai subito. Il mister lo vede, e chi esce senza muso lungo se lo ricorda.
Fallo ora, passo per passo
Quei cinque minuti, e dopo:
- Ti siedi in prima fila e non guardi la palla: guardi lui. Dove si mette quando la palla è dall'altra parte, se la chiama, dove corre quando non ce l'ha. Il gol, se arriva, lo vedi dopo
- Separi le due cose: corre di più e basta? Sono le gambe, e quelle le ha chi entra. Fa una cosa che tu non facevi? Un taglio dietro, un tiro da fuori, si allarga? Quella è tua: te la scrivi sul telefono la sera stessa
- Martedì, a fine allenamento, da solo: «Mister, quello entrato al posto mio tagliava alle spalle del difensore: vuoi che lo faccia anch'io?» Se dice no, gli chiedi cosa ti manca, e lavori su quello
Se la cosa la trovi, è il tuo lavoro della settimana. Se corre solo di più, non eri tu il freno.
