Il mister ti blocca? Chiedi di rifarla
Il fermi tutti serve a correggere. Rifarti il verso no: lì ha sbagliato il mister, non tu.
Fallo così
Prima che riparta: «Mister, posso rifarla?»
La rifai lì, giusta. Poi chiedi ancora la palla.
Un compagno ti imita? «Sì, ero io. La rifaccio giusta.»
Niente insulti, niente spinte. Il compagno lo rifà ancora? Finisce in chat? Ti toglie la voglia di andare al campo? Dillo subito a casa o a un dirigente della società. È il mister a imitarti ancora? Dillo a casa. In segreteria chiedi chi è il responsabile safeguarding.
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Lui ferma l'errore. Tu la rifai giusta.
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Luis · il founder
Il mister ti ha rifatto il verso davanti a tutti, e adesso c'è un compagno che te lo rifà ogni giorno?
Qui sotto c'è la frase per lui, e il giorno in cui non è più uno sfottò.
Cosa succede davvero
Il fermi tutti serve a correggere: ferma, spiega, si riprova. Ma rifarti il verso, no: lì ha sbagliato il mister, non tu.
E se un compagno continua a imitarti, non è colpa della faccia che fai: è di chi lo fa. Una risposta corta, sempre uguale, ti serve a chiudere lì e a tornare alla palla. Non garantisce che smetta: se continua, lo dici a un adulto.
Dettaglio da pro
Il fermi tutti gira, e martedì in mezzo può finirci lui. Quando sbaglia, il verso non glielo rifai: il rispetto che chiedi vale anche per lui.
La frase è per il compagno, non per il mister. Al mister, come nel video, solo: posso rifarla? Se a imitarti è ancora lui, e non per correggerti, ne parli a casa, e in segreteria chiedi chi è il responsabile safeguarding. Non in campo.
Fallo ora, passo per passo
La frase, e quando:
- Appena te lo rifà, in campo o nello spogliatoio: «Sì, ero io. La prossima la rifaccio giusta.» A voce normale, e ti giri. Niente «e tu allora», niente insulti, niente spinte
- Se lo rifà ancora, se finisce in chat o ti toglie la voglia di andare al campo, non è più uno sfottò: non cerchi una risposta migliore, lo dici subito a casa o a un dirigente della società
- Al primo possesso dopo, la palla la chiedi lo stesso e provi la correzione del mister. Se la sbagli, la richiedi: non devi giocare bene per meritarti rispetto
