Portiere: scegli quando uscire
Se l'attaccante si allunga la palla, hai tempo per uscire. Se non ci arrivi senza scontro, resta in piedi.
Fallo così
Guarda quanto si allontana la palla dall'attaccante.
Ci arrivi prima di lui, senza urtarlo? Esci sulla palla.
Non ci arrivi? Resta in piedi e fai passi corti.
Allenati
Col mister, senza avversari: guarda la palla e grida esco o resto.
Bravo! Fatto.
Prova le uscite con chi ti allena. Dopo una botta o con dolore, fermati e avvisa un adulto.
Ricorda
Vai sulla palla, senza travolgere nessuno.
Vuoi la scheda completa?
La trovi nella prima mail. Poi 4 consigli in 7 giorni e 3 schede a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Gratis.
Sei già dentro. Le schede arrivano lunedì, mercoledì e venerdì.
Con l'iscrizione accetti la privacy policy. Devi avere almeno 14 anni. Esci quando vuoi.
Leggi la scheda completa

Luis · il founder
Ti hanno fatto il pallonetto sopra le mani mentre eri fermo a metà strada?
Quel gol non l'ha inventato l'attaccante, gliel'ha regalato la tua esitazione. Qui sotto la regola tutto o niente, quella che nemmeno il mister sa spiegarti.
Cosa succede davvero
Il mister ti urla esci, due secondi dopo ti urla che dovevi restare. E tu resti in mezzo.
Un portiere fermo a metà strada non è prudente, è il bersaglio più comodo del campo: sei fuori dai pali ma non ancora addosso, quindi non copri niente e per scavalcarti basta alzarla.
E l'uscita non serve a prendere il pallone. Serve a togliergli il tempo di guardare la porta.
Dettaglio da pro
Quando esci, urla. Non serve ai compagni, serve a lui: l'attaccante che ti sente arrivare smette di guardare la porta e comincia a guardare te, ed è lì che sbaglia. Alisson ad Anfield, dopo l'uscita su Milik al novantaduesimo, l'ha spiegato così: se restava fermo, Milik aveva tutto il tempo di alzare la testa e mirare.
Fallo ora, passo per passo
La regola è tutto o niente, da domenica:
- ESCO: parto per arrivare sul pallone, a valanga, in piedi fino all'ultimo e lì mi faccio grande. Braccia larghe, mai buttarsi in anticipo
- RESTO: se so che non ci arrivo non mi tuffo. Accorcio a passi corti, resto in piedi è gli chiudo l'angolo
- La scelta la fai sul suo primo tocco, non sul secondo: controllo lungo esci, controllo corto resti
A ogni allenamento fatti servire 20 palloni in profondita e chiama a voce alta ESCO o RESTO prima di muovere i piedi. Contale: se le indecisioni sono più di 2 su 20, la regola non ce l'hai ancora.
